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 IL "VERO" CENTAURO

 

 

Il centauro è, per definizione, un essere metà uomo e metà motore. Esistono moltissime specie di centauri, ognuna con caratteristiche specifiche che li differenziano molto tra loro, ma tutti hanno in comune una grande passione: le due ruote.

La razza che più rappresenta il gruppo in questione è quella del Centaurus TopGas, o centauro velocifero. Anche in questa razza si distinguono varie categorie in base a criteri diversi: la marca, la cilindrata e la "manetta".

IL VERO CENTAURO AMA LE CURVE....di vari tipi :
 

Le loro caratteristiche fisiche più evidenti sono il manto variopinto, le due ruote, e la testa grossa e rotonda mentre il loro verso assomiglia ad un ruggito, ma è molto più prolungato e potente. Difficilmente i centauri mantengono le loro caratteristiche originali di nascita, spesso con il tempo si trasformano: l'aspetto esteriore può cambiare da stagione a stagione nel colore e nella forma , così come i loro organi interni che si sviluppano in maniera tale da dare ai centauri sempre più potenza e velocità.

Questi esemplari non amano molto vivere nei centri urbani, dove mancano gli spazi per dare sfogo alla loro innata vivacità, vivono principalmente all'aria aperta, preferiscono i paesaggi di montagna, ma soprattutto le strade di montagna, meglio se tortuose . Essi si annoiano quando devono mantenere a lungo la posizione standard, infatti appena possono cercano luoghi idonei ad assumere la loro posizione preferita: la "piega" , e alcuni, i più dotati, riescono perfino a raggiungere la posizione eretta e a mantenerla per alcuni secondi .

Sono state create anche riserve "naturali" appositamente per loro, i circuiti, dove possono sfogarsi e rincorrersi felicemente. I centauri sono spesso in competizione fra loro, ognuno cerca continuamente di far valere la propria supremazia sul territorio superando gli altri e quando ci riesce si gonfia e si autocongratula, mentre gli altri cercano le peggio scuse per giustificare la loro scarsa prestazione. In realtà non esiste un capobranco, ma ognuno è personalmente convinto del contrario.

Anche i centauri hanno dei nemici: i cacciatori, ossia coloro che vorrebbero porre limiti alla loro libertà di correre. La caccia al centauro non è vietata e questi individui si appostano lungo la strada, tra i cespugli, aspettando che passi un centauro per catturarlo all'improvviso e rilasciarlo dopo qualche tempo, ferito in uno dei suoi organi vitali: il portafoglio. Essi sono attrezzati anche per il safari fotografico: quando meno se lo aspetta il centauro viene fotografato nel pieno delle sue prestazioni e dopo qualche tempo gli viene recapitata la sua copia della fotografia con un foglietto di ringraziamenti.

I centauri si spostano in branco  spesso capita che, mentre stai guidando la tua auto, uno di loro ti sorpassi: stai sicuro che ne arriveranno almeno altri due. Il centauro che gira da solo prima o poi finisce per incontrare per la strada suoi simili e l'aggregazione è immediata. Se due o più centauri si incontrano per strada, di solito si salutano scambiandosi un lampo di gioia. Essi non perdono un'occasione per radunarsi anche a centinaia per fare un giro tutti insieme, nutrirsi abbondantemente , confrontarsi tra loro, dare un'occhiata agli esemplari di sesso opposto.

Esistono infatti centauri di sesso maschile e femminile. Gli esemplari di sesso femminile sono purtroppo scarsi rispetto al numero di esemplari maschi. Per questo motivo non è raro vedere che il centauro maschio si adatta al trasporto della sua femmina . C'è anche da dire che il centauro maschio che trova una femmina coraggiosa e felice di scorrazzare con lui è senz'altro un centauro fortunato. Abbiamo assistito a casi in cui il centauro maschio ha tradito la propria natura per assecondare quella di una femmina bipede.

Quando non girano per le strade i centauri sono soliti incontrarsi comunque nella loro tana, detta anche garage. Anche durante la stagione invernale, quando la maggior parte dei centauri va in letargo, la tana  rimane un posto dove poter confrontarsi a parole invece che con i fatti e fare il punto sulla stagione estiva appena trascorsa. Il garage è l'habitat naturale del centauro , ci si trova tutto ciò che può farlo felice: pezzi, lattine, tubetti, bombolette, stracci, attrezzi, ecc. Inoltre un divanetto, un frigorifero e qualche foto di esemplari femmine che mostrano l'apparato riproduttivo, completano l'arredamento e lo rendono più accogliente